World of Warcraft – Battle for Azeroth

Dichiara la tua lealtà

Azeroth ha pagato un prezzo terribile per porre fine alla crociata apocalittica della Legione… ma mentre le ferite del mondo si stanno rimarginando, lo squarcio apertosi tra l’Alleanza e l’Orda potrebbe risultare troppo profondo per essere risanato. Ora che quest’antico conflitto si riaccende, raduna i tuoi alleati e sostieni la causa della tua fazione, perché il futuro di Azeroth sarà forgiato nelle fiamme della guerra.

In Battle for Azeroth, finalmente, ritornano a darsele di santa ragione Orda e Alleanza.

World of Warcraft: Battle for Azeroth è la settima espansione, seguito di World of Wacraft: Legion.

Dove eravamo rimasti?

Dopo la morte di Varian e Vol’jin, Orda e Alleanza hanno lavorato insieme per abbattere la Legione, mettendo da parte le differenze tra le fazioni. Hanno liberato i Nightborne, sconfitto Gul’dan, lavorato insieme a Illidan e Velen per abbattere Kil’jaeden nella Tomba di Sargeras, e in ultimo a raggiungere Argus, la patria dei Draenei, per mettere finalmente fine alla Legione Infuocata con l’imprigionamento di Sargeras.

Questo il filmato di chiusura di Legion

La nostra vittoria finale in Antorus ebbe un prezzo orribile, poiché Sargeras immerse la sua arma in Silithus, ferendo Azeroth e generando Azerite. L’Azerite non è altro che il sangue cristallizzato di Azeroth. L’Alleanza e l’Orda stanno ora litigando per questo, conoscendo i poteri derivanti da questa materia.

Per aiutare a fermare la corruzione di Sargeras, dovremo sacrificare le nostre armi artefatto e, dopo un periodo di instabilità e di glorioso potere, le nostre armi si bruceranno. Artefatti che non saranno più presenti in BfA.


L’Alleanza e l’Orda hanno piani per l’Azerite. Da una parte Sylvanas vuole impossessarsene per prendere il controllo, e Anduin, pensando alla pace, vuole impedire all’Orda di abusarne.

Prima della Tempesta

Mentre entrambe le fazioni apprendono l’Azerite, Anduin cerca di mediare una pace con Sylvanas. Dopo una prima riunione emotiva, questo incontro finisce in tragedia. Quando Sylvanas vede Calia Menethil, la sorella di Arthas, interagire con i non morti, esce su tutte le furie. Sylvanas suona quindi il corno di guerra ma non tutti i Forsaken le obbediscono. Mentre cercano di mettersi in salvo dalla furia di Sylvanas, tutti verranno uccisi, Calia compresa.

Anduin, Alonsus e un Nauru, la resuscitano e torna in vita come un ibrido tra Forsaken e umano, infuso dalla luce.

La Guerra della Spine

Per l’Alleanza, la minaccia rappresentata dall’Orda è inaccettabile. Re Anduin Wrynn ha saputo dalle sue spie a Orgrimmar che l’Orda ha iniziato a mobilitare un esercito verso Silitus… ma presto capisce che è una manovra diversiva dell’Orda per allontanare i difensori dell’Alleanza. Sarà troppo tardi per proteggere gli innocenti lungo la strada e fermare la marcia dell’Orda verso il grande albero di Teldrassil?

Nonostante tutti gli sforzi per fermare l’assalto dell’Orda, il muro di Fuochi Fatui evocato da Malfurion Grantempesta sta cedendo. Più avanti si snoda la strada che attraversa Rivafosca, fino al porto di Lor’danel. E dopo? La casa degli Elfi della Notte, Teldrassil, è vulnerabile. Migliaia di vite sono in pericolo, mentre la battaglia infuria.

Alla fine Teldrassil brucerà. Nel frattempo Faucisaure (Saurfang), è l’unico ad esprimere il malcontento e cerca in tutti i modi di fermare gli altri, facendoli riflettere sulla caduta del proprio onore…

Vecchio Soldato (l’ultimo cinematic pubblicato)

Faucisaure che nella guerra delle spine ha risparmiato Malfurion, permettendo a Tyrande di salvarlo e mandando così a monte i piani di Sylvanas, è chiaro che non ripone grande fiducia in Sylvanas… ecco il video prima dello scontro con l’alleanza.

Eccoci arrivati all’epilogo. Il 14 agosto ne sapremo di più.

Voi da che parte state?

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