Advertisement

Sagra del Bartolaccio

Alla riscoperta di un prodotto tipico della vecchia cucina romagnola

- Advertisement -

I nostalgici dell’antica cucina romagnola potranno finalmente esultare. Arriva infatti domenica, il secondo e ultimo  appuntamento con la Sagra del Bartolaccio, prodotto alimentare tipico della cucina romagnola antica, ma un pò dimenticato.

L’evento( che come ormai da tradizione si svolge le prime due domeniche del mese di novembre, domenica scorsa ha riscosso grande successo) si terrà a Tredozio,  piccolo borgo collinare situato nell’appennino tosco-romagnolo  che gode di un vasto e suggestivo paesaggio silvestre e con inoltre insediato il più piccolo vulcano al mondo nella zona del monte Busca.

Il Bartolaccio ricorda come forma una specie di mini-crescione: è a mezzaluna con dentro patata gialla passata in purea, pancetta di maiale, grana padano stagionato, sale, pepe e altre spezie e con una cottura rigorosamente alla piastra che ne rende unico ed inconfondibile il gusto. Classicamente andrebbe accompagnato con il Sangiovese.

Questo sarà il prodotto principale, ma non l’unico della sagra che offre l’opportunità di riscoprire anche altri piatti tipici ai più sconosciuti come “la paciàrela” ,polenta di minore consistenza condita con porri e fagioli e la classica polenta gialla al paiolo condita al ragù di carne e di cinghiale.

Un mix dunque di sapori e tradizioni, unite dal comune denominatore della tradizione romagnola.