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Edicola sportiva: vincere per dimenticare…

Big alla ricerca di riscatto

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Due giorni nefasti

La due giorni europea delle italiane è stata la più negativa della storia recente del nostro calcio. 5 sconfitte su 6 e, beffa delle beffe, l’unica a non aver perso, l’Inter, è stata eliminata dall’euro biscotto tra Barcellona e Tottenham.

Risultato? Dimezzate le squadre italiane in Europa. Anche se in realtà, Inter e Napoli sono scivolate in Euro League, torneo che avrebbero tutte le carte in regola per vincere se non lo considerassero un salotto di Serie B, utile solo a fare turnover. Il Milan invece l’occasione l’ha malamente sciupata in un girone tutto tranne che proibitivo, perdendo in maniera sciagurata in Grecia per 3-1 con errori che nemmeno i pulcini avrebbero commesso.

La Lazio sta affrontando un’amletica crisi d’identità: il passaggio anticipato del turno, non lenisce le ferite profonde da cui si sta leccando l’aquila biancoceleste, irriconoscibile rispetto alla scorsa stagione, eppure ancora in corsa per tutto.

La Juventus e la Roma erano già qualificate, ma le euro-figuracce di mercoledì sera, di certo non aiutano l’autostima dei giallorossi e la panchina traballante di Di Fra. Per i bianconeri potrebbe essere stato un KO utile per insegnare ad Allegri che la parola turnover non deve essere un tabù anche per CR7.

Il Napoli è quella uscita meglio: eliminata vero, ma a testa alta in un girone di ferro con squadre di primissimo livello come Liverpool e PSG, contro cui i partenopei hanno sempre giocato quasi alla pari, giocandosi di fatto la qualificazione contro l’avversario più debole, la Stella Rossa.

Serie A, il derby della Mole

Oggi serie A in campo alle 18.00 con l’anticipo tra Inter e Udinese. Spalletti, in maniera clamorosa è a rischio soprattutto per l’inaspettato pareggio con il PSV, ed ecco perchè servirà una vittoria e una prestazione convincente contro i friulani.  Per farlo ecco i titolari con Perisic Politano Icardi in attacco e ancora Joao Mario a centrocampo, con il portoghese che costituisce uno dei grandi rimpianti della Champions. Intanto un giocatore ben al di sotto delle aspettative di rendimento è Nainggolan, che partirà ancora una volta dalla panchina.

Match di cartello della giornata è però il derby della Mole, Torino-Juventus, in scena stasera alle 20.45.  I bianconeri si sono rivelati fino ad ora inarrestabili in campo italiano, mostrando qualche crepa in Europa. Il Torino, seppur con inizio un pò a rilento, ha ritrovato gioco e convinzioni e ora la sua classifica è più consona al valore della squadra.

Allegri ha pochi dubbi di formazione data l’infermeria un pò piena. L’unico, che al momento sembra già risolto, riguardava il portiere con la grande occasione che il tecnico concede a Perin, al suo primo derby in maglia bianconera.  Per il resto scelte quasi obbligate con De Sciglio al posto di Cancelo, out per più di un mese, Can,Pjanic,Matuidì a centrocampo mentre Dybala dovrebbe essere il partner dei due inamovibili là davanti, Mandzukic e CR7.

Versante Torino: solita formazione, con unico dubbio Iago Falque, un pò acciaccato, ma che per la panchina dovrebbe farcela. Al suo posto Zaza che ha l’occasione di confrontarsi con la sua ex squadra.

Il luch time match di domenica alle 12.30  rappresenta l’opportunità per Spal e Chievo di salire la classifica. I padroni di casa dopo un avvio esaltante, hanno avuto un prevedibile calo e ora si ritrovano a lottare per la zona salvezza, con tutti i mezzi per farcela ancora.

Il Chievo può solo vincere, per cercare di risalire la china prima che sia troppo tardi. I clivensi hanno trovato nel sempreverde Pellissier che si è ripreso alla sua età, il peso del reparto offensivo.

 

Non solo Toro-Juve, ma c’è anche un altro derby in questa 16° giornata. E’ quello tra Fiorentina ed Empoli, che ai bei tempi in cui la viola era considerabile una big sembrava quasi scontato e ora pare quasi che la favorita possa essere l’Empoli, che sta giocando meglio della Viola che però con il pareggio incredibile contro il Sassuolo potrebbe aver ritrovato motivazioni perdute. Conferme in arrivo nel reparto offensivo per Simeone, Chiesa e Mirallas in lieve vantaggio nel ballottaggio con Pjaca.  Iachini deve rinunciare ad un acciaccato Pasqual, al suo posto giocherà Antonelli. Uomo simbolo degli azzurri è però Caputo che sta vivendo una grandissima stagione e sta trascinando a suon di gol la sua squadra.

Frosinone-Sassuolo è una partita importante per entrambe: i ciociari hanno l’occasione di racimolare qualche punto per la salvezza, mentre gli emiliani potrebbero sorpassare alcune squadre davanti impegnate in gare non facili.

Interessante e aperto ad ogni pronostico, sulla carta, il match tra Sampdoria e Parma.  Giampaolo deve rinunciare a Beresinski per squalifica, al suo posto Sala.  Nella trequarti solito ballottaggio tra Ramirez, in vantaggio su Saponara le cui quotazioni sono in rialzo. In attacco Caprari dovrebbe spuntarla su Defrel.  Nel Parma ancora chance per Di Gaudio, visti i numerosi infortuni in casa emiliana. Gervinho non recupera e quindi non sarà del match.

Alle 18. 00 di domani impegno non facile per il Napoli, ospite del Cagliari. La Sardegna Arena è difficile per tutti da espugnare ma per non smorzare i sogni scudetto Ancelotti e i suoi devono vincere a tutti i costi. La gara contro il Liverpool ha lasciato rimpianti e consapevolezza alla squadra di potersela giocare contro tutti. Mertens Insigne la coppia d’attacco,  Verdi e Ounas in ballottaggio con Callejon e Ghoulam che potrebbe già essersi ripreso la fascia come titolare.

Sponda isolana,  non recupera Pavoletti e allora Maran dovrebbe affidarsi a Sau e Cerri, giocatori che possono fare male alla difesa azzurra.

Alle 20.30  il posticipo tra Roma e Genoa con la panchina di Di Francesco che traballa ancora di più e una sconfitta contro il Grifone significherebbe esonero quasi certo. Schick avrà il compito di guidare l’attacco  con la Roma che spera nel passato doriano del ceco che possa risvegliare il suo istinto del Killer. Prandelli però non fa sconti e Piatek pronto a segnare ancora.

Lunedì sera l’Atalanta ha l’occasione di fermare la Lazio e mettersi col fiato sul collo dei biancocelesti in crisi e al cospetto di un avversario tosto e in gran forna. Soliti dubbi di formazione per Simone Inzaghi con Correa in vantaggio su Luis Alberto per assistere Immoblie. Pochi invece i dubdi in casa atalantina.

Martedi sera si chiude la giornata con Bologna- Milan,  con Gattuso di nuovo sotto esame e che deve per forza conquostare il quarto posto per ottenere la riconferna e non è l’unico. Higuain sta inanellando prestazioni negative a raffica e l’idea del riscatto attualmente è ancora in discussione. Il Pipita deve segbare di più e non deludere nelle partite che contano perche altrimenti le strade si potrebbero separare prima del previsto..