“The Ten”: i 10 posti da visitare a Rimini

Rimini non è solo la capitale del divertimento... c'è molto di più!

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Arco di Augusto

Qualunque riminese conosce e ha visto almeno una volta l’Arco di Augusto, che è da sempre considerato un simbolo della città. L’arco, infatti, risale al 27 a.C ed è il più antico arco romano d’Italia. Consacrato in nome dell’imperatore Ottaviano Augusto. La sua posizione era estremamente strategica, in quanto segnava la fine di via Flaminia, che collegava Rimini alla città capitale dell’Impero Romano. Il monumento si inseriva all’interno della cinta muraria, di cui oggi vediamo soltanto i resti: in quanto il resto venne distrutto in epoca fascista. Per questo il monumento si presenta in maniera isolata. Il monumento ha significato politici e propagandistici. L’arco possiede quattro scudi d’epoca romana dove vengono  rappresentate quattro divinità: Giove e Apollo, che possiamo trovare nel lato esterno e Nettuno e la Dea di Roma, che possiamo trovare nella parte interna, rivolti verso la città. Essi richiamavano la potenza e la grandezza di Augusto e la forza di Roma. La parte superiore dell’arco risale invece al medioevo. L’arco è stato sviluppato in verticale ed il suo foro è talmente ampio da rendere impossibile la chiusura con una o più porte. L’Arco di Augusto è così importante da comparire nello stemma della città. Il monumento è facilmente raggiungibile sia a piedi che con mezzi pubblici o in auto, in quanto è situato a pochi minuti dalla stazione ferroviaria ed è visitabile a qualunque ora del giorno senza sostenere alcun costo. Se si è in vacanza a Rimini non si ha nessuna scusa per non visitarlo.

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