Classroomplay: al via la nuova edizione del Teatro per ragazzi

Ancora protagonista il Teatro Bonci che a Gatteo apre la 40esima edizione del Teatro dei ragazzi

Prende il via lunedì 10 dicembre la 40^ edizione della rassegna di Teatro ragazzi di Emilia Romagna Teatro Fondazione al Teatro Boncidi Cesena.

Alle 11.15, nell’Aula Magna della scuola “G. Pascoli” di Gatteo, è di scena il Classroomplay “Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon”, di Davide Carnevali, con Michele Dell’Utri e Simone Francia.

A cosa serve il teatro e in che modo può contribuire allo sviluppo della società? Da questa domanda parte il progetto Classroomplays di Emilia Romagna Teatro Fondazione che si proietta nell’arco di un triennio portando la rappresentazione nell’ambito privilegiato in cui si costruisce la società del futuro: la scuola. Il teatro si fa strumento didattico per mezzo di un approccio multidisciplinare che attraversa filosofia, storia, letteratura e arte in modo ironico e coinvolgendo in prima persona gli studenti chiamati a essere non più spettatori passivi, ma pensatori attivi e attori consapevoli della società in cui vivono.

 

Classroomplays riflette sulla relazione che intercorre tra una visione del mondo e le forme culturali attraverso cui essa si manifesta: il primo anno, con Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon, indaga – a partire dalla Poetica aristotelica – i concetti di presentazione e rappresentazione dalla Grecia alla modernità, il principio di formalizzazione e il primato del verosimile sul vero. E lo fa in modo ironico, servendosi – come Brecht ha insegnato – del comico per veicolare una tematica seria.

Il problema della rappresentazione tocca quotidianamente e da molto vicino i giovani spettatori: l’utilizzo dei social, molto diffuso fra i ragazzi, implica da parte dell’utente il dispiegamento di una precisa strategia di “rappresentazione di sé”, che è primariamente una “costruzione artificiale del sé”. Lo spettacolo cerca di renderli coscienti di questo fatto, provando a stimolare in loro una riflessione critica sulla realtà che li circonda, e sul rapporto che essi stessi intrattengono con questa realtà.

 

L’impegno di ERT verso i più giovani, il desiderio di offrire loro degli utili punti di vista sul mondo in cui abitano, si coniuga con la relazione costante con i docenti delle scuole del territorio, che vagliano, condividono e accolgono le proposte della Fondazione. In questo caso il testo nasce da una commissione di ERT a un giovane pluripremiato drammaturgo (Premio Hystrio alla Drammaturgia  2018, solo per citare il riconoscimento più recente), che accetta la sfida di affrontare argomenti di carattere filosofico con un linguaggio pensato per gli studenti.

 

Davide Carnevali, drammaturgo, ha ottenuto il dottorato in Teoria del teatro presso l’Universitat Autònoma de Barcelona. Ha scritto, tra gli altri: Variazioni sul modello di Kraepelin (Premio Theatertreffen Stückemarkt 2009; Premio Marisa Fabbri 2009; Premio de les Journées des auteurs 2012); Sweet Home Europa (Schauspielhaus Bochum, 2012); Ritratto di donna araba che guarda il mare (Premio Riccione 2013); Menelao (menzione al Premio Platea 2016). Nel 2018 ha portato in scena Maleducazione transiberiana al Teatro Franco Parenti e Ein Porträt des Künstlers als Toter alla Staatsoper Unter den Linden. I suoi testi, tradotti in tredici lingue, sono stati presentati in diverse stagioni teatrali e festival internazionali e sono editi in Francia da Actes Sud e in Italia da Einaudi. Con la casa editrice mexicana Paso de Gato ha pubblicato il saggio Forma dramática y representación del mundo en el teatro europeo contemporáneo. Per la sua attività, gli è stato conferito nel 2018 il Premio Hystrio alla Drammaturgia.

 

La rassegna di Teatro ragazzi 2018-19 è organizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione e promossa dal Comune di Cesena con il sostegno della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna.

 

Il prezzo del biglietto è di 4 euro.