Edicola sportiva: lutto e rimpianti

Morti nella notte 10 giovani calciatori del Flamengo

Il criterio giornalistico di prossimità, porterebbe a parlare dei temi principali di Serie A. Ma non quando un lutto colpisce il mondo del calcio.

10 giovani promesse del Flamengo,  uma delle squadre più amate del campionato brasiliano, sono morte carbonizzate nella notte appena passata. Tutti i ragazzi avevano meno di 17 anni e il Brasile si è fermato a piangerli per colpa dell’ennesima tragedia evitabile.  I giovani erano in ritiro di squadra, quando nella notte un guasto all impianto di condizionamento, almeno questa sembra la causa principale, ha provocato lo scoppio di un incendio fatale.

Tanti i messaggi di cordoglio da parte di calciatori importantissimi come Messi e di alcuni cresciuti nella cantera del Flamengo come il neo milanista Paqueta’.

I temi della Serie A

Oggi in campo Fiorentina-Napoli alle 18.00. Gli azzurri salutano il lo ro capitano di mille battaglie Hamsik che ha dato e ricevuto tanto dal Napoli e ora ha visto nella Cina, un’ occasione imperdibile con nove milioni di motivi per accettare l’allettante proposta orientale. La Fiorentina cerca punti contro le grandi anche se con novità di formazione. Simeone infatti partirà dalla panchina.  Mentre il Napoli schierera’Mertens a fianco di Insigne.

Alle 20.30 in campo Parma e Inter con i neroazzurri che devono ripartire proprio nella gara che all’andata segnò l’inizio di una mini crisi. Dal Parma a Parma nella speranza per Spalletti che Icardi Perisic e Nainngolan possano finalmente trascinare la squadra.

Le altre gare

Alle 12.30 il Bologna se la dovrà vedere con il Genoa, reduce da un buon momento di forma. I padroni di casa possono usufruire del recuperato Santander non al meglio, mentre gli ospiti si godono il nuovo bomber Sanabria.

Alle 15 la Sampdoria ospita un Frosinone in buon momento di forma. Per i padroni di casa potrebbe scattare l’esordio da titolare per Gabbiadini anche se il ballottaggio con Defrel resta serratissimo, così come quello tra Ramirez e Saponara sulla trequarti. Certo del posto da titolare a centrocampo Ekdal.

Gara interessante tra Atalanta e Spal. Corsa alla Champions vs corsa per la salvezza.  Il miglior attacco del campionato contro una delle difese più battute.

Sempre alle 15 in campo Torino e Udinese. I padroni di casa puntano su Iago tirato a lucido e che ora vuol tornare a dare il suo contributo alla causa. L’ Udinese è stata contestata anche dal sindaco della città, oltre che dai tifosi. La società ha risposto stizzita,  ma i risultati cominciano ad essere troppo deficitari e per la prima volta dopo tanto tempo i friulani sono coinvolti nella lotta salvezza a tempo pieno.

Alle 18.00 il Mapei sarà teatro della sfida tra Sassuolo e Juventus. I neroverdi sono gli avversari a cui Cristiano Ronaldo ha segnato i primi 2 gol in Serie A. Ma oltre a lui, sarà Dybala che deve risvegliarsi da una crisi infinita, l’osservato principale. Se dovesse essere questo il rendimento dell’argentino da qui a fine stagione, la cessione non sarebbe utopia. Prove di.gara difensiva per la retroguardia in vista dell’ormai imminente partita con l’Atletico Madrid.

Alle 20.30 il posticipo tra Milan e Cagliari con i rossoneri che devono vincere per tornare 4° in solitaria.  Piatek sta già scaldando le sue pistole, ma c è grande attesa anche per Chalanoglu che adesso ha risplto la sua situazione sentimentale, tornando con la moglie che ora è incinta. Adesso deve essere il campo a certificare la sua crescita. Fu proprio Gattuso ad imporsi per trattenere il turco ma a giugno se il rendimento sarà questo, la cessione diventerà inevitabile.

Gli aanticipi

Le romane non steccano e ottengono 3 punti, anche se sono vittorie molto diverse. La Lazio decimata dagli infortuni e in evidente calo fisico, strappa, grazie al rigore di Caicedo, 3 punti importanti contro l ‘Empoli, mettendo a repentaglio la panchina di Iachini.

Una brillante Roma affonda il Chievo ancora prima che i gialloblu si accorgano di entrare in campo. Bastano 9 minuti a El Shaarawy per portare la Roma in vantaggio; poi sale in cattedra un rinato Dzeko che segna un gran gol e regala a kolarov l’assist per il definitivo 3 a 0, che proietta la Roma al quarto posto in solitaria.

 

Sci, generazione d’oro

Sono appena cominciati i mondiali di sci e l’Italia ha già migliorato il bottino di medaglie vinte nella scorsa edizione.

Merito di una Sofia Goggia sempre più trascinatrice di un movimento che sta sfornando in raffica grandissimi talenti che stanno inanellando un record dopo l’altro. Ecco perché ci soni tutte le premesse per l’Italia di vivere un mondiale da protagonista.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here