Per gli amanti dei numeri questa 11° giornata si caratterizza con il numero 5: 5 le reti che il Napoli rifila all’Empoli, così come quelle dell’Inter al Genoa. 5 anche le reti tra Lazio e Spal e Sampdoria e Torino, in un turno di campionato ricco di gol, 33 in tutto.

Partendo proprio dal Napoli, trascinato dal suo attacco,da  Mertens, in particolare capace di segnare la tripletta che segna il suo sorpasso su Careca nella storia dei marcatori della squadra, con una rete, quella del 3-1, semplicemente meravigliosa. Nel tabellino poi i soliti nomi di Insigne e Milik, a umiliare, ma solo nel punteggio, la squadra toscana.

L’Inter, seconda a pari merito proprio con i partenopei ha rifilato una manita al Genoa. E lo ha fatto in maniera sontuosa, mandando a segno giocatori ritrovati come Politano, Gagliardini, doppietta per lui e Joao Mario, oltre al rientrante Nainggolan.
Ottima prova in vista del Barcellona con questi giocatori che hanno dimostrato di non far rimpiangere i titolari.

Ma questa giornata di campionato è stata anche contraddistinta dagli errori: come quelli di Under e Olsen nel pareggio tra Fiorentina e Roma. Il turco ha dato il via all’azione del rigore, procurato dal portiere per un intervento che definire goffo è eufemismo.
Il pareggio nel finale di Florenzi evita alla Roma una rovinosa, anche se immeritata sconfitta, ma non la contestazione dei tifosi furiosi per come sta andando la stagione.

Anche perchè la Juventus capolista dista già 15 punti dai giallorossi, dopo la sofferta vittoria con il Cagliari per 3-1. Il grandissimo gol di Dybala apre i giochi, quello altrettanto bello di Joao Pedro li pareggia fino alla goffa autorete di Bradaric e al devastante contropiede targato CR7-Cuadrado che chiude i giochi con la marcatura del colombiano.

Si conferma quarta forza del campionato il Milan che ha trovato in Romagnoli il bomber della provvidenza. Suo il gol decisivo contro il Genoa nel recupero settimanale, così come suo il gol piega Udinese, dopo una bella partita giocata ieri sera dai rossoneri lontanissimi dalla crisi di due giornate fa. Il prossimo turno rappresenta il decisivo esame di maturità contro la Juventus domenica prossima.

Grande vittoria, mai in discussione anche per la Lazio che con il poker alla Spal resta agganciata al Milan. Anche per la squadra di Simone Inzaghi è italian day, visti i gol di Immobile, doppietta, Cataldi e Parolo.

Grande partita anche del Torino che stra vince la sfida, sulla carta alla pari, con la Sampdoria. Quando Belotti segna, i granata vincono non c’è storia. E il Gallo è tornato a cantare, per ben due volte, trascinando i suoi alla vittoria. Iago Falque e Izzo hanno completato il poker, mentre Quagliarella ha segnato per la Sampdoria il gol della bandiera.
Gara di grande maturità per la squadra di Mazzarri.

Terza vittoria consecutiva per l’Atalanta che ci sta prendendo gusto e ora non si vuole più fermare. Il 2-1 in casa del Bologna è stato però molto sofferto, e le squadre si sono affrontate a viso aperto. Nel primo tempo è stata la squadra di Inzaghi ad aver il controllo del gioco e il vantaggio di Mbyae è più che meritato. Nella ripresa, si sono invertiti i ruoli e l’Atalanta ha preso sempre più coraggio trovando prima il gol del pareggio con Mancini e poi il definitivo 2-1 finalmente con una punta, Zapata al primo gol in nerazzurro. Resta comunque per la Dea il problema attacco: Barrow non sembra essere quello della scorsa stagione e il Papu gioca molto di più per la squadra, ma segna molto meno e questo è preoccupante.

Disperata invece la situazione del Chievo incapace di vincere e di produrre un gioco convincente. Un mare di fischi sono piovuti dai tifosi dopo la sconfitta di ieri per 0-2 contro un ottimo Sassuolo che ora vola in classifica ed è momentaneamente sesto. Chi l’avrebbe detto ad inizio anno?

Bene anche il Frosinone che riesce, per la seconda gara consecutiva, a tenere inviolata la propria rete, e conquista un altro importante punticino contro il Parma nell’unico 0-0 della giornata. Una gara non troppo divertente, anzi piuttosto incolore, merito anche della fase difensiva, sempre più in crescita delle due squadre. Eppure i ciociari hanno sfiorato la vittoria non fosse stato per la grande parata di Sepe nel finale di partita.

Top 3 dei gol
In questa giornata non ci sono state prodezze belle come nelle ultime, nonostante questo non è mancato qualche gol davvero bello.

1. Mertens: lo so, quasi stanca mettere il belga sempre in classifica, ma quando segna dei gol belli come quello del 3-1 del Napoli contro l’Empoli, è impossibile non metterlo al primo posto. Il gol in questione si vede dopo 2 minuti e 30 secondi di video

 

2.Dybala Nel vantaggio della Juventus contro il Cagliari, il numero 10 bianconero mostra a chi fosse ancora scettico, tutte le sue grandi qualità. Gol visibile dopo 32 secondi di video.

 

3. Romagnoli La rete di Romagnoli, seconda consecutiva del difensore del Milan, non solo è bellissima, ma anche di fondamentale importanza, perchè come contro il Genoa, vale i 3 punti. Gol visibile dopo 3 minuti e 17 di video

 

GP Malesia, Rossi domina ma cade nel finale, vince Marquez
Nel Gp della Malesia, Valentino Rossi domina la gara ma cade, regalando la vittoria a Marquez che ne approfitta per andare a sancire un mondiale davvero meritato in questa ennesima bellissima gara.
Rins secondo e Zarco terzo completano il podio di questa gara. Male Dovizioso solo 6°