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Open Culture, parola ai ragazzi

Alcuni ragazzi di due scuole di Rimini illustreranno la loro idea di cultura

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Open Culture è l’evento che i Musei Comunali di Rimini con l’Istituto Tecnico Statale per il Turismo “Marco Polo” e il Liceo Linguistico “G. Cesare M.Valgimigli” propongono sabato 27 e domenica 28 aprile a coronamento di progetti di Alternanza Scuola Lavoro dell’anno scolastico 2018-19 che hanno coinvolto i ragazzi nella conoscenza diretta dei luoghi della cultura di Rimini e nella progettazione di un evento
per la cittadinanza.

Gli studenti della classe VB dell’ITT Marco Polo nella giornata di sabato 27, dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 19, animeranno le sale del Museo della Città ”Luigi Tonini”
accompagnando il pubblico in un percorso di visita che si snoda lungo la Sezione medievale e moderna: ogni ragazzo illustrerà l’opera che ha selezionato in base alla propria sensibilità.
L’iniziativa si pone a conclusione del progetto “Sentinella… figura polivalente nell’ambito turistico culturale del territorio”, coordinato dall’insegnante Pamela Ferracuti, progetto che ha visto negli anni gli studenti coinvolti in più eventi culturali, quali il Festival del Mondo Antico e la Biennale del Disegno.

È incentrato sul Teatro “Amintore Galli” il progetto “La tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico” ideato dall’insegnante Irina Imola e realizzato dalla classe IV EL del Liceo Linguistico “Cesare-Valgimigli”, in sinergia con i Musei Comunali di Rimini e con l’Ufficio Teatro.
Gli studenti, preparati anche attraverso la partecipazione a diversi momenti formativi,  sabato 27 e domenica 28 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, saranno a disposizione del pubblico interessato a conoscere il Teatro. Dal foyer alla Sala Ressi, dal loggione alla platea, nella mattinata, i ragazzi diverranno guide conducendo un percorso di visita che illustrerà ai partecipanti, anche in piccoli gruppi, la storia del Teatro e le vicissitudini fino alla recente ricostruzione. L’itinerario che la classe presenterà al pubblico sarà sia in lingua italiana che nelle lingue straniere studiate (inglese e spagnolo) su richiesta.

La partecipazione è libera e gratuita.

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