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Festival di Massa Lombarda.

3 giorni di parole, festa e musica

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Nei primi tre mercoledì di agosto torna a Massa Lombarda il “Piccolo festival della narrazione” con in programma altrettante serate di parole, immagini e musica nella suggestiva cornice del vecchio lavatoio di via Imola. La rassegna è in programma il 7, 14 e 21 agosto a partire dalle 21.

Si comincia mercoledì 7 agosto con “La strada sotto le scarpe. Le tragicomiche avventure di Giufà, lo sciocco che si salva sempre”. Per l’occasione verranno proposti racconti in musica seguendo la rotta delle fiabe popolari della tradizione siciliana di Giuseppe Pitrè e riviste dalla penna di Ascanio Celestini. La serata è adatta a un pubblico di tutte le età e vedrà la partecipazione di Alfonso Cuccurullo, che si occuperà della narrazione, e di Federico Squassabia per quanto riguarda la musica. L’effetto catartico delle storie di Giufà sono frutto di una ricerca narrativa e interpretativa che si fonde con musiche caratterizzate sia da elementi popolari che colti, costituendo così un ponte ideale tra tradizione e contemporaneità.

Mercoledì 14 agosto si continua con il Quartetto K e lo spettacolo “Gitani e Magiari” che proporrà un repertorio dall’area mitteleuropea, russa e balcanica. I paesi dell’Europa centrale, quell’area che un tempo costituiva il grande Impero austro-ungarico, hanno nella loro tradizione popolare un patrimonio musicale di grande fascino e bellezza a cui si sono ispirati da sempre i più grandi compositori del passato tra cui Brahms, Dvorak, Kodaly e Bartok. Molti di loro trassero nuova linfa da questo immenso repertorio e alcuni crearono un punto di incontro tra il repertorio popolare e la musica classica. Questo programma celebra proprio questo incontro tra classico e tradizione, tra Oriente e Occidente, un ponte tra due linguaggi che dialogano e si fondono dando vita a un nuovo genere musicale. Si tratta di un viaggio attraverso la tradizione musicale magiara della Mitteleuropa passando per la Russia zarista di inizio secolo scorso per arrivare fino ai piccoli villaggi della Transilvania e del sud dell’Ungheria, dove i musicisti girovaghi accompagnavano la danza, la preghiera e ogni altro momento importante. Il Quartetto K è  composto da Stefano Martini (violino), Matteo Salerno (flauto), Egidio Collini (chitarra) e Nicola Domeniconi (contrabbasso).

Mercoledì 21 agosto ultimo appuntamento del festival con “Delitti (im)perfetti”, storie di veri delitti imperfetti nelle cronache dei giornalisti Carlo Raggi e Nevio Galeati, il racconto a due voci di vicende nere narrate dai giornalisti che seguirono le indagini. La serata vedrà una conversazione dei due giornalisti che prende le mosse dal loro libro Delitti (im)perfetti (Pa.Gi.Ne. Edizioni). Il volume ripercorre 33 anni di cronache ravennati, riassumendo 25 casi esemplari, 23 dei quali senza una vera soluzione. Entrambi i giornalisti hanno curato per L’Unità e Il Resto del Carlino le pagine di cronaca giudiziaria e cronaca nera per più di trent’anni. Nevio Galeati è giornalista dal 1979 e ha lavorato per i quotidiani L’Unità e Il Resto del Carlino, aggiungendo altre collaborazioni, come l’incarico di direttore responsabile del primo mensile con fumetti solo italiani Orient Express (Isola Trovata, 1982-1983). Laureato al Dams di Bologna nel 1976, come giornalista è passato dalla cronaca degli spettacoli alla nera e giudiziaria, lavorando spesso a quattro mani con Carlo Raggi. Presidente dell’associazione culturale Pa.Gi.Ne., di cui è un fondatore, dirige dal 2003 il festival di letteratura di genere “GialloLuna NeroNotte”. Carlo Raggi è giornalista professionista dal 1978. Laureato in giurisprudenza e appassionato di diritto, è stato per oltre trent’anni vice capo servizio della redazione di Ravenna de Il Resto del Carlino e cronista di nera e giudiziaria. In questa veste è stato testimone di oltre un trentennio di inchieste della magistratura ravennate, molte delle quali a respiro nazionale.

 

Gli appuntamenti iniziano tutti alle 21, sono a ingresso gratuito e rientrano nella programmazione di “Massa Lombarda Città che Legge”. Il Festival è promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Massa Lombarda, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e della Provincia di Ravenna e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e di Bcc Credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese.

 

Per informazioni, contattare l’Urp del Comune di Massa Lombarda al numero 0545 985890 o alla mail urp@comune.massalombarda.ra.it.

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