Alle origini del razzismo in Italia

Si apre domani una mostra sulle leggi razziali fasciste a Bellaria.

Sabato 8 dicembre è in programma alle 17.30 nella Sala di Palazzo Vecchio a Bagnacavallo l’inaugurazione della mostra Leggi razziali fasciste (1938) – Alle origini del razzismo in Italia, promossa in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’approvazione delle leggi.

Interverranno Mauro Remondini, presidente della sezione Anpi di Massa Lombarda e curatore della mostra e Valentina Giunta, presidente della sezione Anpi di Bagnacavallo.

Per il Comune sarà presente l’assessore Ada Sangiorgi.

La mostra ripercorre con immagini e testi, spiegano gli organizzatori, «l’approvazione delle leggi razziali da parte del governo Mussolini, la nascita e la diffusione della rivista La difesa della razza in cui vengono propalate idee razziste oltre che verso gli ebrei anche nei confronti di neri, zingari, latino-americani ecc. Vengono evidenziate le conseguenze, le proibizioni e la restrizione delle libertà individuali soprattutto per gli ebrei. C’è spazio infine per l’Olocausto italiano: gli ebrei italiani mandati nei campi di concentramento tedeschi con l’aiuto dei fascisti».

L’iniziativa rientra nel calendario di Bagnacavallo d’inverno.