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A Massa Lombarda si ricorda la liberazione dal nazi-fascismo

Tanti appuntamenti in programma sabato 13 aprile in occasione del 74° anniversario della Liberazione dal nazifascismo

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Sabato 13 aprile Massa Lombarda celebra il 74esimo anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo con una serie di appuntamenti nel corso della mattina.

Alle 11 in piazza Umberto Ricci sarà inaugurato il restauro del monumento ai Caduti, realizzato all’interno del protocollo d’intesa tra Anci, Anpi, Auser per valorizzare i luoghi della memoria e della liberazione dal fascismo e dal nazismo. Saranno presenti Daniele Bassi, sindaco e presidente del Comitato unitario antifascista di Massa Lombarda, il presidente dell’Anpi – Sezione “Giuseppe Baffè” Mauro Remondini, Ada Foschini del Laboratorio del restauro e la presidente provinciale di Auser Mirella Rossi.

L’ Amministrazione comunale di Massa Lombarda ha aderito al protocollo d’intesa tra Anci, Anpi e Auser per valorizzare i luoghi della memoria e della Liberazione dal fascismo e dal nazismo e mantenere viva la memoria. Attuato a distanza di quasi 70 anni dalla realizzazione del monumento, l’intervento di restauro, curato dal Laboratorio del Restauro di Ravenna, si è svolto tra febbraio e aprile di quest’anno e ha previsto un’accurata pulitura delle superfici, con la rimozione dalle patine biologiche, degli aggregati carboniosi e dai sedimenti inquinanti. A questi sono seguite specifiche operazioni di consolidamento corticale, stuccatura delle mancanze e delle lacune e protezione finale dell’intero monumento. Una delle principali peculiarità dell’intervento consiste nella valorizzazione del “linguaggio” originario del monumento, basato sul diverso trattamento delle superfici per sottolineare l’alternanza dei diversi materiali delle parti lisce e martellinate e simbolicamente testimoniare la poetica del monumento a memoria delle future generazioni.

 

Alle 12 all’entrata del Municipio sarà invece possibile visitare la mostra fotografica sulla Liberazione e sul Monumento ai caduti, a cura di Anpi e assessorato alla Cultura. L’esposizione raccoglie le fotografie della Liberazione della città, dagli archivi della National Library of New Zealand, e dell’inaugurazione del Monumento ai Caduti, il 4 giugno 1950, dagli archivi fotografici di Anpi e Comune. Nella stessa mattinata al Carmine l’Anpi incontra le classi terze della scuola secondaria di primo grado “Salvo D’Acquisto” di Massa Lombarda per la visione del film documentario Il volto della guerra. Massa Lombarda sotto le bombe 1944/1945, prodotto dall’Anpi di Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno.

 

Il Monumento ai Caduti è posto al centro della piazza intitolata a Umberto Ricci, partigiano impiccato a Ravenna il 25 agosto 1944 e Medaglia d’Argento al Valor Militare. Fu inaugurato il 4 giugno 1950 dopo che il Consiglio comunale aveva concesso alla sezione locale dell’Anpi il permesso di erigere il monumento. La base è a forma di parallelepipedo e rappresenta il paesaggio. Finte finestre e mattoni richiamano la dimensione umana del territorio, pareti grezze di pietra bianca rimandano al paesaggio collinare, mentre sopra la base si erge una pira costituita da una catasta di venticinque travi di cemento poste una sull’altra in file ortogonali di cinque. In testa ad ogni trave sono incisi i nomi dei cinquanta caduti di Massa Lombarda. In realtà i caduti sono cinquantuno ma il nome e la morte del partigiano Gino Pasotti verranno trasmessi a Massa Lombarda solo dopo la costruzione del monumento.

 

Le iniziative sono organizzate dal Comitato unitario permanente antifascista a difesa delle istituzioni democratiche e repubblicane.

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