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Festa del teatro dei ragazzi al Bonci

La giornata conclusiva della Festa del Teatro dei Ragazzi.

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Si è concluso ieri Emilia il programma organizzato da Romagna Teatro Fondazione per le celebrazioni dei quarant’anni del Teatro Ragazzi a Cesena – realizzato con il contributo del Comune di Cesena , con una giornata di festa per tutte le famiglie della città, durante la quale si è concluso anche, con una spettacolare azione pubblica, il grande progetto di teatro partecipato Cesena, un teatro volante sotto i cieli della via Emilia sostenuto dal Consorzio Romagna Iniziative.

I tanti appuntamenti previsti dalla mattina al tardo pomeriggio e la grande affluenza, hanno ancora una volta dimostrato la partecipazione al progetto: si sono svolti tutti al Teatro A. Bonci, causa maltempo. Il via alle ore 11.00 con l’esito del progetto Teatro Volante, a cura di Michele Dell’Utri e Simone Francia.

«Da oltre 20 anni Romagna Iniziative sostiene le più importanti iniziative culturali che si svolgono a Cesena e nel territorio, valorizzando le idee e i talenti che la nostra comunità sa esprimere» ­- dichiara Francesca Amadori, Presidente del Consorzio. «Il progetto Teatro Volante, che promuove attività culturali dal forte impatto sociale e formativo, perché dedicate ai ragazzi in età scolastica, s’inserisce perfettamente nella mission del Consorzio, formato da 12 aziende romagnole impegnate insieme a valorizzare la vivacità del nostro territorio, con particolare attenzione alle generazioni più giovani».

 

Circa 100 studenti – delle classi II C Scuola Media “Pascoli”, II A, II B, II C, IV C, V C Scuola Elementare “Carducci”, IV H, I G, I H Scuola Elementare “Saffi” e III Be Liceo “Monti” (tutor nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro) – coordinati dagli attori di ERT Fondazione, hanno visitato alcune aziende del Consorzio per costruire un percorso di indagine sul tema del lavoro. Questa esperienza ha generato le “storie” che saranno lanciate in volo in Piazza Guidazzi, dentro colorati palloncini (accompagnate dalla musica dal vivo eseguita da due allievi del Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena) e il grande Libro dei mestieri, un originale oggetto costruito nel laboratorio di ERT Fondazione, che sarà presentato nel foyer del Teatro Bonci dove resterà esposto nei prossimi mesi.

Per le celebrazioni del Teatro Ragazzi, alle ore 12.00, nella Sala Morellini, e alle ore 16.00 nel foyer, due attori della Bottega del Teatro Franco Mescolini, Mirko Ciorciari e Barbara Abbondanza, accompagnati da due allievi del Conservatorio, hanno intrattenuto il pubblico leggendo le fiabe “Tremotino” e “Il pifferaio magico” dei fratelli Grimm.

Nel pomeriggio, poi nel foyer del Teatro è andata in onda, in prima visione, la proiezione a loop del documentario Un Teatro che cresce, prodotto dal Comune di Cesena e Emilia Romagna Teatro Fondazione con il contributo di BPER Banca che già da ieri può essere  visibile anche alla Biblioteca Malatestiana. È il racconto di un teatro che ha davvero “cresciuto” molte generazioni di bambini e ragazzi, sviluppato attraverso riprese a piccoli spettatori, insegnanti e attori e con interviste a Christian Castorri, Assessore alla Cultura del Comune di Cesena, Claudio Longhi, Direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Franco Pollini, Direttore del Teatro Bonci, e agli artisti Barbara Abbondanza, Michele Di Giacomo, Chiara Guidi, Gabriele Marchesini. Una parte della narrazione segue il percorso di una classe che dalla scuola arriva alla platea del teatro per vedere uno spettacolo in matinée.

 

La giornata si è conclusa alle ore 19.00, con la messa in scena di Babar l’elefantino, storia del personaggio immaginario creato da Jean de Brunhoff, in seguito musicata dal compositore Francis Poulenc: la interpreta Michele Di Giacomo con gli allievi del Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena.

La rassegna di Teatro Ragazzi è stata inaugurata al Teatro Bonci di Cesena, nel 1980 in occasione dell’Anno Internazionale del Fanciullo; da quella prima esperienza è cresciuta nel tempo, perseguendo una propria originale idea: la centralità del mondo della scuola.

Da allora è parte integrante della visione e della progettualità di Emilia Romagna Teatro Fondazione, che dedica molta della sua attività allo spettatore e al cittadino del futuro.

 

 

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