Edicola sportiva: Roma-Inter la sfida decisiva

Archiviata la dolce tre giorni di Coppa, ci si rituffa in campionato con una giornata che prevede alto livello di spettacolo e colpi di scena.
Match di cartello quello di domenica sera tra Roma e Inter. Una partita importantissima per entrambe le squadre, soprattutto per gli uomini di Di Francesco che si gioca la panchina. Dovesse esserci un ennesimo risultato negativo per la Roma, il tecnico sarebbe fortemente a rischio. Senza contare gli infortuni che terranno fuori dalla gara giocatori fondamentali per i giallorossi: Dzeko ed El Shaarawy non saranno del match e allora mister Di Fra dovrà inventarsi il tridente offensivo: probabile l’impiego di Kluivert, in fascia con uno tra Zaniolo favorito su Under. Al centro dell’attacco toccherà a Schick che ha una grossa occasione di riscatto. Buone notizie per quanto riguarda Pastore, che pare recuperato dall’infortunio, anche se quasi certamente partirà dalla panchina.

Non che l’Inter sia messa molto meglio sotto la voce infermeria: fuori infatti Nainggolan, causa acciacco fisico accusato in Champions. Il belga dovrebbe essere convocato per la panchina. Al suo posto Joao Mario. In attacco Perisic e Icardi dovrebbero riprendersi il loro posto dopo il riposo contro il Frosinone, affiancati dall’ormai inamovibile Politano. Dubbi per Spalletti anche in difesa dove De Vrij, non al top della forma, potrebbe lasciare il posto a Miranda.

Una gara dunque molto importante per entrambe le squadre e ricca di contraddizioni: quelle dell’Inter che vola in campionato, ma rischia di uscire dalla Champions e quella della Roma che in Italia arranca e in Europa, pur senza stra fare, ha guadagnato la qualificazione agli ottavi con un turno d’anticipo.

La giornata comincia oggi alle 15.00 con l’anticipo tra Spal-Empoli. Gara salvezza tra due squadre dagli umori opposti al momento: i toscani sono reduci da due vittorie consecutive e non vogliono mollare la presa, mentre gli emiliani faranno di tutto per tornare finalmente a vincere.

Alle 18.00 la sfida tra Fiorentina e Juventus, una partita molto sentita vista la rivalità tra le due squadre, anche se la Viola non ha molte speranze, sulla carta. Nonostante questo, si può giocare le sue armi, data una piccola allergia bianconera alle palle inattive.

Torna in porta Szczesny mentre non dovrebbe farcela Alex Sandro per la difesa. Al suo posto De Sciglio. A centrocampo, vista la prolungata assenza di Emre Can e Khedira, toccherà ancora una volta a Bentancur che si sta comportando molto bene, prenderne il posto. In attacco ballottggio Dybala-Douglas Costa con Bernardeschi in panchina pronto a subentrare.

Stasera alle 20.30 in campo Sampdoria-Bologna con i blucerchiati che dopo il pareggio nel derby vogliono riassaporare una vittoria. Ramirez sulla trequarti si gioca il posto da titolare con Saponara, anche se il primo è favorito sul secondo.
Intanto la Samp deve risolvere anche i guai extra campo che riguardano il suo presidente, accusato di vari reati, tra cui quello di aver prelevato soldi dalla cassa della società per finanziare parte dell’uscita di un suo film.

Il lunch match di domani è tra Milan e Parma. Una partita non facile per i rossoneri, ancora orfani di Higuain che sconterà la sua ultima giornata di squalifica. Cutrone presidierà il centro dell’attacco insieme a Chalanoglu, finalmente in gol, anche se in coppa e Suso.
Il Parma è reduce da buoni risultati. La squadra sta vivendo un vero e proprio sogno, dal quale non ha intenzione di destarsi. Ed ecco allora mister D’Aversa volto a riconfermare gli stessi 11 vincenti nel derby. Centrocampo affidato in cabina di regia a Grassi e Scozzarella al quale sono bastate poche gare per rubare il posto a Stulac. In avanti ballottaggio tra Biabiany, Siligardi e Ciciretti per affiancare Gervinho e Inglese.

In campo alle 15 Frosinone-Cagliari con i ciociari che hanno cominciato a fare punti per sperare di lottare fino alla fine e gli isolani che stanno disputando un buona stagione. Anche se in trasferta latitano. Per gli ospiti in dubbio l’uomo simbolo del loro attacco; Pavoletti infatti sta risentendo di un fastidio muscolare che ne mette in dubbio la presenza domani.

Partita importante per il Sassuolo che ospita al Mapei l’Udinese per cercare di dimenticare l’immeritata sconfitta nel derby contro il Parma. De Zerbi conferma però gli stessi undici, così come Nicola che sta valutando di far riposare Lasagna per dare risalto alla fantasia di Pussetto e all’esplosività di De Paul.

Una gara equilibrata si preannuncia quella tra Torino-Genoa con Mazzarri che tornerà condottiero dei suoi dopo il malore che lo ha colpito in settimana e Juric che ha salvato parzialmente la sua panchina con il pari nel derby.
Sfida nella sfida tra Belotti che ha un disperato bisogno di segnare e Piatek, attuale capocannoniere in Serie A, che è tornato dal derby ad esultare.

Alle 18.00 scenderanno in campo Chievo-Lazio con qualche dubbio per Simone Inzaghi inerente soprattutto le fasce difensive: forte ballottaggio infatti tra Wallace e Luiz Felipe da una parte e Marusic-Patric dall’altra, con i nodi che verranno sciolti poco prima dell’inizio della gara. In attacco dovrebbe essere Correa il candidato ad affiancare Immobile, ma Luis Alberto e Caicedo scalpitano.

Il Chievo sembra aver ritrovato un pò di serenità e ora con Di Carlo anche un pò di organizzazione, motivo per il quale la Lazio dovrà tenere la guardia alta.

Il posticipo di lunedì sera vede di fronte Atalanta e Napoli, una gara che la squadra di Ancelotti deve assolutamente vincere, ma che non è affatto semplice, visto che quella di Gasperini è in un buon momento. Fuori Ilicic squalificato per due turni, al suo posto Pasalic in tre quarti. Ancelotti dovrà quasi certamente rinunciare ad Albiol, al suo posto Maksimovic. Torna titolare Hamsik a centrocampo, mentre in avanti Milik potrebbe scalzare Mertens nelle gerarchie.