Al Teatro Bonci è andato in scena lo scorso weekend, lo spettacolo d’apertura della stagione, il dramma di Pirandello “Sei personaggi in cerca d’autore”.  Guest star della rappresentazione Michele Placido regista , nonchè uno dei protagonisti, o meglio uno dei sei personaggi in cerca di essere rappresentato.

L’attore sabato sera, prima che il sipario si aprisse e che lo spettacolo iniziasse, ci ha generosamente concesso un’intervista molto interessante, nella quale ha spiegato  con una chiave di lettura davvero approfondita, la contrapposizione che l’autore pone spesso nelle sue opere, tra teatro e realtà.

1 Michele, Pirandello spesso nelle sue opere contrappone il palco alla realtà. Tu cosa pensi di quest’affermazione oggi, qual’è il rapporto tra teatro e realtà oggi?

“Tutte le opere e gli spettacoli si basano sul gioco della messa in scena. E’ chiaro che tutti gli autori hanno le loro preoccupazioni su come una tal opera si metterà in scena e se gli attori saranno all’altezza della messa in scena. La vera grande preoccupazione di Pirandello era quella che gli attori, o meglio il mestiere dell’arte del teatro, creando illusioni, non appagassero la riuscita del suo pensiero…  Questo quello che avviene in quest’opera dove c’è il confronto tra artisti di teatro che tentano una messa in scena e sei personaggi che parlano e chiedono di vedere rappresentata la loro storia”.
Una riflessione sul pensiero del pubblico a chiosare questa domanda, è presente nell’intervista.

2. Pensi quindi che quest’opera, nonostante risalga ormai a più di un secolo fa, sia comunque attuale?

Placido a questa domanda risponde che per capire basta vedere l’affluenza del pubblico, che ha risposto al Bonci e non solo, in maniera molto calorosa. Tenendo anche conto, sostiene ancora il regista, che questo spettacolo all’epoca, scandalizzò il pubblico di allora, così come in parte scandalizza quello odierno….

Una riflessione finale poi giunta ai giovani di oggi e alla povertà culturale di oggi che spinge i giovani verso falsi idoli culturali e altri strumenti come You Tube.

La risposta di Placido molto interessante riguardo l’utilizzo di questo strumento come biblioteca, ma non come fonte principale di cultura e conoscenza. Teatro e aggregazione i forti strumenti culturali che devono contraddistinguere chi cerca la vera cultura.

Ecco qui l’intervista integrale

 

Lo spettacolo
Per quanto riguarda la rappresentazione, ovviamente, il Teatro era pieno di un pubblico molto variegato. Quest’opera infatti presenta temi talmente attuali che attira giovani e adulti. Temi come il ruolo della donna in famiglia, la grande complessità dei rapporti all’interno della famiglia stessa, ma anche la paura di venire dimenticati di non essere appunto rappresentati. In questa opera più che nelle altre di Pirandello emerge la sua idea sul labile confine tra realtà e palcoscenico.
La risposta del pubblico ha testimoniato il successo di quest’opera e del leggero adattamento che Placido le ha conferito.