Venerdì 26 ottobre, ore 17 – Aula Magna Biblioteca Malatestiana

“Sturm und Drang: Medioevo romantico fra storia e letteratura” è il titolo della conferenza che la storica del Medioevo Francesca Roversi Monaco, docente dell’Università di Bologna, terrà venerdì 26 ottobre, alle ore 17, nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana. L’incontro fa parte del ciclo dei “Medievalismi”, promosso dal Comitato Scientifico della Biblioteca Malatestiana.

Durante l’incontro Francesca Roversi Monaco guiderà il pubblico a scoprire i confini che separano il Medioevo storico e quello romantico: è con il Romanticismo, infatti, che il mito medievale si diffonde in tutta Europa, segnando in maniera indelebile la letteratura, l’arte, la politica, la società. Insomma, il Romanticismo ha fornito alla società occidentale un Medioevo metastorico e atemporale, un palcoscenico dai contorni sfumati dove far muovere i personaggi della leggenda e della fiaba, dell’avventura e del sentimento, per rappresentare  le passioni, i desideri e le struggenti malinconie del presente.

Nata a Bologna nel 1968, Francesca Roversi Monaco è docente dell’Università di Bologna, dove dal 2014 è professoressa associata di Storia Medievale. I suoi studi sono rivolti alla storia politica e alla storia della storiografia, con particolare attenzione al ruolo della scrittura storica nella costruzione e invenzione della  memoria e dell’identità collettive. Il passato come creazione culturale, ricostruita e riorganizzata in funzione politica, e il “passato come testo” rappresentano il filo conduttore della sua ricerca, cui si affianca anche l’interesse per il medievalismo e la percezione e l’uso del Medioevo come mito-motore nell’età contemporanea. Coordinatrice del corso di Storia dal 2014, è membro del comitato scientifico di varie collane e riviste, collabora con alcune riviste (Studi medievali; Bullettino dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo), ed è membro della Società Italiana degli Storici Medievisti.

Gli appuntamenti di Medievalismi continuano venerdì 9 novembre con Tommaso di Carpegna Falconieri “L’invenzione del Medioevo: il caso dell’Italia” e venerdì 16 novembre con Guido Zucconi “La scoperta di un Medioevo identitario e il problema dello stile nazionale in architettura”.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.