Il Comune di Mercato Saraceno a sostegno delle famiglie

Rivolto ai residenti con bambini che frequentano
nidi, micronidi e sezioni primavera

Abbattimento delle rette dei servizi educativi della prima infanzia: le domande sono da presentare entro le ore 13.00 del 31 ottobre 2018

Le famiglie di Mercato Saraceno che usufruiscono dei servizi educativi della prima infanzia in strutture, convenzionate e non, fuori comune, potranno godere, per l’anno educativo 2018/2019 di un sostegno economico da parte dell’amministrazione comunale, a parziale copertura della retta mensile.

Nel 2012 infatti il servizio di micro nido che aveva sede presso la scuola dell’infanzia di viale Roma, è stato sospeso a causa del numero insufficiente di iscrizioni, e successivamente non è stato più possibile riattivare il servizio soprattutto per mancanza della disponibilità economica necessaria a sostenere gli elevati costi di gestione.

L’amministrazione comunale ha deciso dunque, per l’anno educativo appena iniziato, di favorire le famiglie residenti sviluppando azioni di sostegno alla genitorialità, sia dal punto di vista educativo che da quello della conciliazione tra i tempi di lavoro dei genitori e la cura dei figli. I nidi, micronidi e le sezioni primavera, sono infatti un servizio sociale d’interesse pubblico, che favorisce la crescita dei bambini e delle bambine e nel contempo sostiene la famiglia nei compiti di educazione e cura del bambino.

Nell’avviso pubblicato sul sito del Comune, le famiglie interessate all’assegnazione dei contributi che si servono delle strutture private convenzionate di Sarsina e Bivio Montegelli (Sogliano al Rubicone) oppure di quelle pubbliche o private (sempre e comunque autorizzate) di altri Comuni, potranno richiedere di usufruire di un contributo mensile di 50 euro.
Nel caso di strutture convenzionate con il Comune di Mercato Saraceno, i contributi saranno erogati direttamente ai gestori e le famiglie andranno a pagare la differenza tra la retta e il contributo erogato dal Comune alla struttura stessa.
Per le strutture non convenzionate invece il contributo sarà erogato direttamente alle famiglie e sarà elargito per l’intera somma solo nel caso in cui la famiglia non goda già di un altro contributo derivante dal convenzionamento con altro ente. In questo caso l’ammontare del contributo sarà ridefinito caso per caso.
I requisiti per la presentazione della domanda sono pochi e semplici: che il bambino, alla data di presentazione della domanda, risieda a Mercato Saraceno e conviva con almeno un genitore, e che sia iscritto per l’anno educativo 2018 2019 ad un servizio educativo della prima infanzia (nido, micronido, sezione primavera), regolarmente autorizzato. La domanda di iscrizione deve essere corredata infatti da un documento rilasciato dall’asilo nido o centro per l’infanzia, che ne attesti l’iscrizione e che dichiari la retta mensile dovuta e l’eventuale ammontare della decurtazione frutto di altra convenzione.

Dichiara l’Assessore alla politiche sociali Marika Gusman:
“Vogliamo ampliare e facilitare la fruizione da parte delle famiglie e dei bambini dei servizi rivolti a chi ha meno di tre anni, nel rispetto delle linee di indirizzo regionali e nazionali, e nel contempo favorire la conciliazione tra il lavoro, gli impegni familiari e la cura dei figli.
Questo del contributo è il primo passo di un progetto di più ampio respiro. Intendiamo infatti attivare nei prossimi mesi un percorso partecipato, finalizzato a verificare la possibilità, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, di un’eventuale apertura di un servizio educativo d’infanzia nel territorio comunale, tenendo conto della diversa articolazione dei servizi che concorrono all’educazione e alla cura dei bimbi e soddisfano i bisogni delle famiglie in modo flessibile e diversificato”.