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Il Centro Sportivo di Bulgarnò sarà intitolato alla memoria del giovane biker Nicola Parentelli

L' onorificenza al biker scomparso

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Il centro sportivo di Bulgarnò sarà  intitolato alla memoria di Nicola Parentelli, il giovane biker residente nella frazione, morto un anno fa  in un incidente con la mountain bike.

Lo ha deciso la Giunta comunale di Cesena nei giorni scorsi, facendo propria la proposta avanzata dal Consiglio del Quartiere Al Mare. Ora per procedere all’intitolazione ufficiale bisognerà attendere, come sempre in questi casi , l’autorizzazione della Prefettura di Forlì – Cesena.

“Abbiamo subito aderito con convinzione a questa richiesta – spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore allo Sport Christian Castorri – arrivata dalla Presidente del Quartiere Al Mare Nicoletta Dallara per conto del Consiglio di Quartiere, che si è fatto interprete anche del desiderio della famiglia.  Cresciuto e vissuto a Bulgarnò, Nicola Parentelli era un giovane animato da una fortissima per lo sport, praticato fin da piccolo, quando a sette anni cominciò a giovare a calcio nel Gambettola come portiere. A ventidue anni si avvicinò alla mountain bike, all’inizio solo per momenti di svago con gli amici, e poi  dedicandosi a questa disciplina con sempre maggior assiduità e impegno, come iscritto al Gruppo Sportivo Bulgarnobike 2008, fino a partecipare a manifestazioni internazionali come la Dolomiti SuperBike nel 2015.  Ma, soprattutto, come ricordano gli  amici, i compagni di squadra e quanto lo hanno conosciuto, Nicola ha sempre vissuto la sua passione per lo sport interpretandone i valori più genuini, e questo elemento, unito al suo carattere socievole, lo rendeva un formidabile punto di riferimento nel gruppo, sempre propositivo e disponibile nei confronti degli altri. Ogni volta che muore un giovane, lascia un grande vuoto fra quelli che gli hanno voluto bene. E per riempire questo vuoto, , la famiglia Parentelli ha deciso di istituire un’associazione intitolata “Nico per Sempre”, promuovendo motoraduni, con Vespe e Lambrette e raduni e ciclistici, con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere attività sportive che interessano i giovani del territorio o comunque finanziare progetti, aiutando le persone con difficoltà fisiche. Per tutti questi motivi ci è sembrato quanto mai opportuno legare alla memoria di Nicola il Centro sportivo di Bulgarnò. A maggior ragione per il fatto che oggi la struttura  è oggi utilizzata per promuovere e organizzare lo sport della mountain bike e l’uso consapevole della bicicletta, passione a  cui Nicola Parentelli dedicò tanti anni di vita sportiva”.

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