Asparago bianco: caratteristiche e proprietà

Ecco alcune peculiarità di questa particolare varietà di asparago

Uno dei cavalli di battaglia della Fiera dell’Asparago a Cesena, è certamente l’asparago bianco.
Questo tipo particolare di verdura che è consigliabile coltivare in terreni un pò sabbiosi e non rigidi, è tipicamente caratteristico del Veneto, non a caso molti espositori provengono da questa regione e proprio con uno di loro abbiamo parlato per cercare di capire le differenze tra l’asparago bianco e quello verde.
La prima, banalmente, sta proprio nel colore: la cromatura bianca è data dall’assenza del processo di fotosintesi. Si applica alla coltivazione un’appancciatura, ossia un cumulo di terreno coperto poi da un particolare nailon nero che impedisce il filtrare dei raggi solari e quindi la colorazione resta bianca e non verde.

Detto questo, rispetto al tradizionale asparago verde, quello bianco è più fibroso e leggermente più amaro.
Dal punto di vista alimentare, quello bianco presenta in generale un alto contenuto di vitamina C, che sfiora quello dell’arancia.
Un tipo di asparago bianco molto pregiato è quello prodotto e coltivato nei pressi di Treviso, a Badoere per la precisione.
Ecco i valori nutrizionali di questo ortaggio per 100 grammi di prodotto fresco:

Sostanza secca 5,16%
Acqua 94,84%
pH 6,5
Fibra alimentare 1,07%
Proteine totali 1,17%
Glucosio 827 mg
Fruttosio 1015 mg
Energia 20,3 Kcal
Vitamina C 20,6 mg
Sodio 3,95 mg
Potassio 177 mg
Calcio 112 mg
Magnesio 24,3 mg

A proposito di asparagi. Non perdetevi l’Asparagus Days a Cesena Fiera!

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